scritto il 28-06-2010
Mobilità e nuova collocazione delle scuole superiori cittadine sono stati i due temi centrali dell’incontro tra la giunta comunale e la giunta provinciale. In circa due ore e mezza di confronto, a villa Mersi, i due esecutivi hanno fatto il punto anche sul tema della finanza pubblica, sulla casa, sulle nuove caserme di Mattarello e su alcune importanti partite urbanistiche e infrastrutturali.
L’appuntamento di questa mattina – hanno annunciato il presidente della Provincia Lorenzo Dellai e il sindaco di Trento Alessandro Andreatta – è stata l’occasione anche per definire un nuovo metodo di lavoro, che vedrà rafforzata la collaborazione tra Piazza Dante e Palazzo Thun, ma anche tra le strutture tecniche dei due enti. D’ora in avanti – hanno detto – le due giunte si incontreranno con cadenza periodica per individuare priorità e per confrontarsi sulle questioni di maggiore rilievo. “La sinergia tra Comune e Provincia è sempre stata stretta – ha dichiarato il sindaco Alessandro Andreatta -. Con l’incontro di oggi si rafforza ulteriormente questo legame e si riconosce il ruolo forte della città capoluogo nei confronti della Provincia, un ruolo che non è mai stato di contrapposizione e per il quale la Provincia ci chiama a precise responsabilità e sperimentazioni, sui abbiamo dato la nostra disponibilità”. Sulla stessa linea il pensiero del presidente Dellai che ha aggiunto: ”C’è la volontà di lavorare insieme. In una stagione che si presenta complessa e difficile, in particolare sul versante della ridefinizione della finanza pubblica, dobbiamo valorizzare ogni 'talento', tra questi anche quello della città capoluogo che può dare un importante contributo”.
Giunta comunale e giunta provinciale hanno condiviso le strategie che stanno alla base delle nuove politiche per la mobilità, un piano complesso in cui le decisioni cittadine diventano parte integrante del piano provinciale. Visioni vicine sull’ipotesi Val, in particolare sulla priorità di investire sul miglioramento e potenziamento degli spostamenti sull’asse nord-sud della città, ma anche sull’opportunità di aprire a brevissimo un confronto su soluzioni innovative a medio-breve termine, che possano assicurare risposte concrete, in attesa della definizione e realizzazione del progetto Metroland. “La mobilità rappresenta una delle priorità di questa consigliatura – ha chiarito il primo cittadino -. È il nostro punto debole a cui intendiamo trovare soluzioni e su questo c’è totale accordo”.
Posizioni vicine anche sul nodo dei nuovi poli di istruzione superiore. Comune e Provincia hanno dimostrato sintonia su una duplice visione, da una parte la necessità di ridefinire gli spazi scolastici a Trento, in particolare quelli ad indirizzo scientifico e tecnico, in una logica di filiera che veda una relazione stretta tra istruzione secondaria, mondo accademico e della ricerca e realtà produttive; dall’altra il bisogno di finanziarie l’investimento per la realizzazione dei nuovi poli scolastici attraverso la valorizzazione e capitalizzazione dei beni immobiliari esistenti - affidata dalla Provincia autonoma a Patrimonio del Trentino spa - oggi destinati ad uso scolastico, liberando spazi in città da destinare a nuove funzioni, per pubblico e privato.
"Ci poniamo nell'ottica di sperimentare una nuova concezione di spazio scolastico - ha detto Dellai - specie con riferimento al ciclo superiore e alle scuole tecniche. Pensiamo a poli che integreranno, oltre agli spazi per la didattica, attività accademiche, di ricerca e produttive. Ciò innanzitutto sul versante dell'informatica, ma anche di settori come la meccanica, le costruzioni, le biotecnologie."
Un’area su cui potrebbe essere collocato uno dei nuovi poli scolastici è l’Italcementi, una scelta che potrebbe consentire di liberare in parte alcuni spazi scolastici presenti in città. Su questo tema il confronto fra le strutture tecniche delle due amministrazioni partirà già dalle prossime settimane ed entro l’estate – hanno detto sindaco e presidente della Provincia – si arriverà alla definizione di un progetto, sul quale verrà aperto il confronto con la comunità.
Infine sulla finanza locale è stato confermato lo stanziamento anticipato di 40 milioni di euro da parte della Provincia per i comuni che hanno rinnovato i propri organi amministrativi lo scorso anno. Le risorse verranno erogate sulla base dei progetti e delle priorità di investimento presentate dai comuni entro fine luglio.
comunicato Ufficio Stampa del Comune