grado di attuazione buono - stato di avanzamentoTrento, città dei diritti, dell'accoglienza, della qualità dei servizi e delle relazioni
Partecipazione, trasparenza, comunicazione e informazione
Organizzare in modo strutturato e formale la costruzione del consenso nella
formazione e nella
valutazione delle politiche pubbliche
La misura si propone di dare vita ad un "luogo" nel quale le politiche pubbliche possano essere costruite sulla base di un criterio di partecipazione e siano sottoposte ad una verifica pubblica che non si limiti ai momenti codificati (la consultazione elettorale) né ai soli strumenti di interdetto (stampa, ricorsi, opposizioni, petizioni), ma ricerchi attivamente la costruzione del consenso.
In questo momento, particolarmente dopo l'esperienza del Piano sociale e dopo
la riforma delle logiche e degli strumenti del decentramento, l'Amministrazione
comunale si sente in dovere di sollecitare le intelligenze, le sensibilità
e lo spirito civile dei mondi delle professioni, dell'impresa, del lavoro, dell'associazionismo
e dei singoli cittadini a condividere un processo che consegni alla città
un luogo aperto alla militanza civile, un "uso civico" nel quale si
realizzi un esercizio adulto dei diritti e dei doveri di cittadinanza.
Si tratta di costituire le forme, i momenti, gli strumenti, i luoghi nei quali
il dibattito possa autorevolmente e rigorosamente assumere forma e, operativamente,
di avviare un percorso di progettazione "a più mani" di un
modello e di una concreta esperienza di Urban Center.
A questo proposito, sono due le questioni da porre: la prima riguarda l'esigenza di assicurare autorevolezza a questo "luogo" del dibattito pubblico strutturato, un'autorevolezza che coincide con la sua indipendenza, autonomia, imparzialità; la seconda questione interessa la scelta del modello di Urban Center che sarà ritenuta preferibile.
La misura dà attuazione a quanto contenuto negli O.d.G. del Consiglio comunale di data 30.1.02, n. 15 (pratiche per la partecipazione dei cittadini), e 27.2.01, n. 26 (approvazione atto di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale).