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Trento 2010 - Introduzione

L'art. 96 dello Statuto comunale (Programmazione) stabilisce che: "Gli strumenti di programmazione" del Comune sono:

  1. il piano strategico, con il quale si individuano ed aggiornano gli indirizzi generali di governo: esso e definito con ricorso a metodi partecipativi
  2. la relazione previsionale e programmatica...
  3. il piano esecutivo di gestione

La redazione del Piano strategico, per il Comune di Trento, e dunque obbligatoria.

Le ragioni che hanno sollecitato il Consiglio comunale ad avviare un percorso nuovo di programmazione partecipativa non sono, pero, solo formali.

Alla base di questa decisione c'e, soprattutto, l'intenzione di interpretare in modo originale una nuova fase. Una fase nella quale il Comune e chiamato a interpretare, a promuovere e ad accompagnare lo sviluppo equilibrato della citta. Per farlo, cioe per essere "agenzia di sviluppo", non puo limitarsi ad esercitare le proprie competenze amministrative nei limiti del solo territorio comunale. Molte questioni rientrano, infatti, nelle competenze di altri enti. Molte dinamiche, che pure interessano il territorio comunale e la popolazione residente, hanno origine altrove. Altre citta possono offrire servizi rari o dispongono di infrastrutture costose, che e possibile utilizzare in modo economico, ricambiando e mettendo a disposizione le proprie. Questi elementi permettono di capire una cosa: il Comune non puo limitare il proprio campo di azione alle decisioni che gli sono proprie: quelle, in breve, che rientrano nel bilancio comunale.

Se, dunque, il punto di vista del Comune, da solo, e troppo stretto, e necessario allargare lo sguardo e cercare relazioni con altre citta, con altri livelli istituzionali, con altri attori della societa locale. E' necessario farlo per condividere una visione del futuro della citta, per raggiungere il punto di convergenza piu avanzato possibile sui problemi della citta, sulle sue prospettive di crescita, sui modi per tradurre gli obiettivi in azioni. A queste necessita corrispondono i tre momenti in cui si articola un Piano strategico: diagnosi, progettazione, operativita.